Vetrificazione e crioconservazione di ovuli… quando la fantascienza supera la fantasia! – di Annarita Petrino

http://www.zenit.org/it/articles/vetrificazione-e-crioconservazione-di-ovuli-quando-la-fantascienza-supera-la-fantasia

Congelare la vita e la propria fertilità mette in pericolo la capacità di dono di cui ogni donna è portatrice

Roma, 23 Settembre 2014 (Zenit.org) Annarita Petrino | 175 hits

Quando digiti la parola “vetrificazione” su un motore di ricerca, il suggeritore consiglia parole come: unghie, parquet, cisterne, amianto, terrazzi, ma stando a una pubblicità, che occhieggia talvolta nella home di FB, basta aggiungere la parola “ovuli” per vedere apparire uno slogan assai accattivante: “Deciderò io quando è il momento di diventare madre!”. Letteralmente: preleviamo i tuoi ovuli in giovane età, li congeliamo e li crioconserviamo fino a quando non sarai pronta a diventare madre, a quel punto te li restituiamo perchè possano essere usati per il concepimento di un bambino.
Sempre più spesso quando oggi una donna si decide per la maternità lo fa dopo i trent’anni, se non vicino o oltre i quaranta, incorrendo in problemi di fertilità più o meno seri, la cui unica soluzione proposta è quella della fecondazione artificiale. La tecnica del congelamento e crioconservazione degli ovuli si propone di venire in aiuto di queste donne, proponendo loro di mettere al sicuro la propria fertilità dal trascorrere del tempo. Quando la fantascienza supera la fantasia, è proprio il caso di dirlo! La sospensione criogenetica, infatti, si usa per gli astronauti nello spazio, che affrontano viaggi lunghi anni luce fino agli estremi confini della Galassia.

Qui, però, siamo agli estremi confini dell’animo umano, in quelle gelide zone di estrema periferia esistenziale in cui l’uomo intende porre ogni cosa di sè sotto il dominio della scienza. Far sì che una donna affidi alla scienza e alla tecnologia una parte di sè importantissima, ovvero la sua capacità di donare la vita, significa farla richiudere in un’ottica di calcolo dominata dall’egoismo.

Congelare la vita, crioconservare la propria fertilità mette in serio pericolo la capacità di dono di cui ogni donna è portatrice. Snatura in qualche modo quella vocazione alla maternità e all’accoglienza della vita propria di ogni donna. Il dono della vita non si può sospendere nel tempo, nè crioconservare, poichè la donna, come l’uomo, non è creatrice ma procreatrice e collabora al dono della vita insieme a Dio. Egli affida alla donna e all’uomo l’accoglienza e la cura della vita nascente, non la sua sospensione nel tempo.

(23 Settembre 2014) © Innovative Media Inc.

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Book Selfie _ You God

Book Selfie, il nuovo programma di Radiolibro dedicato ai “Selfie d’autore”, esordisce con Annarita Petrino, autrice di “You God” ed esponente della fantascienza cristiana, aspetto del genere fantascientifico dedicato ad una particolare prospettiva del futuro umano, quella escatologica e morale.

http://www.radiolibro.com/Archivio/SELFIE/PETRINO/PETRINO.htm

Qui potete vedere il video:

Racconti in concorso – Amore e Morte

In attesa della versione cartacea ecco l’attesa antologia ebook del concorso “Amore e Morte” indetto da Edizioni Esordienti Ebook in collaborazione con il Mondo dello Scrittore.

http://www.edizioniesordienti.com/component/virtuemart/novit%C3%A0/amore-e-morte.html#.VCBPqPl_u5J

 

All’interno troverete anche il mio racconto di fantascienza cristiana “Non quando esso vive”. Buona lettura!!

Racconti in concorso – 7 giorni di follie con Pinocchio

Ritornano i brevi racconti di 7 giorni di follie che questo mese ha come tema “Favole 2.0”. Sono in concorso con il racconto breve di fantascienza cristiana Pinocchio:

http://settegiornidifollie.altervista.org/7-giorni-follie-1314/favole-2-0/pinocchio/

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:: You God, Annarita Petrino, (Il Papavero, 2014)

Recensione di You God su Liberi diScrivere

Liberi di scrivere

you-godLa fantascienza fin dal suo nascere è un genere che si è prestato a contaminazioni di varia natura tant’è che esistono numerosi generi, dalla fantascienza tecnologica alla fantascienza postapocalittica, dallo space opera al cyberpunk, senza contare poi i sottogeneri caratterizzati da ragioni tematiche più o meno ibride. Ne esiste anche un filone forse meno noto, sottogenere della soft science fiction, denominato fantascienza cristiana. Sottogenere di cui ne ignoravo l’esistenza ma che ha anche all’estero esponenti come Clive S.Lewis o Walter M.Miller Jr. Esiste comunque pure in Italia, per esempio, una rivista di fantascienza cattolica http://www.futureshock-online.info/index.html che vanta sparuti lettori ma sembra sopravvivere. Il binomio fantascienza e fede più che un connubio sembra quasi un azzardo, legato alle stesse difficoltà che nascono dal legame scienza e fede. Ho conosciuto scienziati credenti e non credenti, per cui posso tranquillamente sostenere che non è l’intelligenza a differire, ma appunto la fede, che è…

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